Un distributore di forniture medicali lavora con cataloghi enormi, che arrivano dal gestionale contabile o dal produttore: codici, varianti, costi d’acquisto, ricarichi diversi per cliente e per rappresentante. Il lavoro vero è far quadrare ordini, consegne e incassi, e sapere quali articoli e quali zone fanno margine.
Quando si comunica, le regole sono due. La prima: un dispositivo medico non può vantare funzioni o proprietà che non ha, e il testo deve venire dalla scheda tecnica. La seconda: la pubblicità ai consumatori di alcuni dispositivi richiede l’autorizzazione del Ministero della salute, mentre verso gli operatori sanitari è libera.
InTasca 360 importa il catalogo con costo e ricarico, gestisce vendite, magazzino, scadenzario e movimenti bancari, e tiene separato ciò che è riservato: i prezzi concordati con i clienti non escono in un post.